SGRAVI CONTRIBUTIVI EX ART. 6 LEGGE 30/98 ANNO 2021

Gli sgravi contributivi previsti dall’art. 6 della legge 27 febbraio 1998 n. 30 hanno subito nel corso degli anni, a partire dalla legge di bilancio 2012 ( L. n. 183 del 12/11/2011 ) una continua riduzione dell’aliquota applicabile.

Ci riferiamo alla pesca costiera, in acque interne e lagunari cui la legge n. 388/2000 ha previsto l’estensione, nella misura del 70%, delle agevolazioni fiscali e contributive degli articoli 4 e 6 del D.L. n. 457, convertito con modificazioni, dalla legge 30/98.

Successivamente sono intervenute la legge di bilancio 2012, quella del 2017, del 2019 modificando le aliquote applicabili e da ultimo la legge di bilancio 2020 (art. 1, comma 67, della L. n. 160/2019) ha stabilito che a decorrere dall’anno 2020 i benefici di cui all’art. 6 del DL 457/97, convertito in L. 30/98, sono corrisposti nel limite del 44,32%.

E’ questo l’ultimo intervento del legislatore in proposito; eravamo così abituati ogni anno a ritrovare nella legge di bilancio una costante riduzione della percentuale di sgravio contributivo, che ancora oggi increduli alcune imprese continuano a chiederci conferma circa la invarianza della percentuale stessa tra il 2020 e il 2021.

A conferma di quanto sopra la circolare INPS n. 18 del 9/2/2021 in tema di aliquota contributiva per pescatori autonomi conferma che a far tempo dal periodo gennaio 2021 i benefici di cui all’art. 6 della legge 27 febbraio 1998, n. 30 sono corrisposti nella percentuale di sgravio pari al 44,32%.

E’ da augurarsi che il mancato intervento del legislatore non sia una semplice dimenticanza o conseguente alla crisi della pandemica in atto ma che finalmente la percentuale di sgravio contributiva rimanga, per il segmento di pesca sopra citato, stabilizzata.

 

Dott.  Pantaleo Silvestri