PROROGA E MODIFICA AL QUADRO TEMPORANEO SUGLI AIUTI DI STATO

La Commissione Europea in data 28 gennaio 2021 ha pubblicato la quinta modifica al Quadro Temporaneo sugli aiuti di Stato per sostenere l’economia durante la pandemia da Covid-19.

Il così detto “ Quadro Temporaneo” comprende misure di aiuti di Stato adottati della Commissione, a partire dal 19 marzo 2020, considerati compatibili e finalizzati a porre rimedio ai danni subiti dall’economia a causa della emergenza pandemica.

Il 3 aprile 2020 è stata effettuata una prima modifica per consentire di accelerare la ricerca, la sperimentazione e la produzione di prodotti connessi alla COVID-19, tutelare posti di lavoro e sostenere ulteriormente l’economia durante la crisi attuale.

L’8 maggio 2020 la Commissione ha adottato una seconda modifica, volta ad agevolare ulteriormente l’accesso al capitale e alla liquidità per le imprese colpite dalla crisi.

Il 29 giugno 2020 è stata adottata una terza modifica intesa a sostenere ulteriormente le microimprese, le piccole imprese e le start-up e ad incentivare gli investimenti privati.

Il 13 ottobre 2020 la Commissione ha adottato una quarta modifica per prorogare il quadro temporaneo e per autorizzare gli aiuti volti a coprire una parte dei costi fissi non coperti sostenuti dalle imprese colpite dalla crisi.

L’obiettivo della quinta modifica è la proroga delle misure del Quadro temporaneo, adeguare i massimali di aiuto di alcune misure per far fronte agli effetti economici prolungatisi della crisi in atto.

In particolare il prolungarsi della pandemia con i suoi effetti economici negativi ha spinto la Commissione a prorogare le misure di aiuti del Quadro Temporaneo dal 30 giugno al 31 dicembre 2021 ritenendo “l’adeguatezza del quadro temporaneo come strumento per garantire che le misure di sostegno nazionali aiutino in modo efficace le imprese colpite durante la pandemia, limitando nel contempo le indebite distorsioni del mercato interno e garantendo parità di condizioni”.

Sono stati inoltre incrementati i massimali di aiuto previsti nella sezione 3.1 (aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, sgravi fiscali, anticipi rimborsabili, aiuti sotto forma di garanzia ecc.) e 3.12 (aiuti sotto forma di sostegno a costi fissi non coperti dalle imprese ecc.).

Per gli aiuti della sezione 3.1 è stato aumentato il massimale per impresa da 800.000 euro a 1,8 milioni di euro; per le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura il limite è stato portato da 120.000 a 270.000 euro mentre le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli da 100.000 a 225.000 euro.

E’ confermato che gli aiuti di cui alla sezione 3.1 possono essere cumulati con gli aiuti de minimis, questi ultimi fino al limite di 200.000 euro per le imprese in genere nell’arco di tre esercizi finanziari, a 30.000 euro per imprese operanti nel settore della pesca e a 25.000 euro per le imprese del settore agricolo, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dal Regolamento de minimis.

Per gli aiuti di cui alla sezione 3.12 – aiuti finalizzati a coprire i costi fissi delle imprese non coperti dalle entrate per perdite di fatturato di almeno il 30 % rispetto allo stesso periodo del 2019 – il limite è stato aumentato da 3 a 10 milioni di euro per impresa.

Inoltre con la modifica in parola si consente agli Stati membri di convertire gli strumenti rimborsabili concessi sulla base del Quadro Temporaneo (come anticipi rimborsabili, le garanzie e i prestiti) in sovvenzioni dirette (a fondo perduto) nel rispetto delle condizioni stabilite nella sezione 3.1; la conversione deve avvenire entro il 31dicembre del 2022.

Spetta naturalmente a ciascun Stato membro decidere se e come avvalersi delle condizioni fissate nel Quadro e notificare le misure di aiuto alla Commissione.

Torneremo sulle applicazioni delle modifiche al Quadro Temporaneo non appena conosceremo nel dettaglio gli interventi applicabili e decisi dal nostro Governo.

 

Dott. Pantaleo Silvestri

 

<<Allegato>> Proroga e modifica al Quadro Temporaneo sugli aiuti di Stato