OBBLIGO DI SBARCO: RICHIESTA INTERPRETAZIONE CORRETTA APPLICAZIONE AL MIPAAFT, AL COMANDO GENERALE DELLE CAPITANERIE DI PORTO E AL CAPO REPARTO PESCA MARITTIMA DEL CORPO DELLE CP

Federpesca ha inviato una lettera per richiedere delucidazioni in merito all’obbligo di sbarco entrato in vigore il 1° gennaio 2019.

Come è noto, il 1° gennaio scorso è entrato in vigore il Reg.CE n.2018/20136 del 18.10.2018, recante modifiche del Reg. CE n.2017/86 che istituisce un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca demersale nel Mar Mediterraneo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 21 dicembre 2018.

Al riguardo Federpesca ha segnalato che il dettato regolamentare risulta carente della circolare interpretativa destinata ad armonizzare l’applicazione in ambito nazionale.  Si evidenzia, infatti, la possibilità di interpretare gli adempimenti previsti dal Regolamento in maniera poco chiara ed è invece quanto mai necessario informare gli operatori su tutti gli obblighi intervenuti al fine di garantire il rispetto della normativa europea ed evitare di incorrere in sanzioni.

A tal fine, nell’attesa che la competente Direzione Generale della Pesca e dell’Acquacoltura provveda a tanto, Federpesca ha richiesto al Capo Reparto Pesca Marittima di informare le Autorità Marittime circa l’opportunità di considerare la fase in atto come transitoria fino all’emanazione delle direttive applicative ministeriali.