COMUNICATO INPS 21.03.20

Con un comunicato diramato in data 21 marzo L’INPS ha precisato, contrariamente a quanto previsto con propria circolare n. 37/2020, che la sospensione dei versamenti contributivi (d.L. 18/2020) comprende anche la quota parte dei contributi a carico dei lavoratori trattenuta in busta paga. Conseguentemente i datori di lavoro che hanno attivato la sospensione non dovranno più preoccuparsi degli eventuali risvolti penali ma versare tutto quanto rinviato entro la data fissata del 31 maggio (fatto salvo naturalmente le società sportive ecc. cui il versamento è rinviato al 30 giugno) o in cinque rate costanti.
Un cambio di orientamento arrivato dopo la scadenza del 20 marzo che tuttavia tranquillizza gli imprenditori che hanno direttamente attivato la sospensione.