COMUNICATO STAMPA

FEDERPESCA – Rinnovato il CCNL del personale imbarcato della pesca marittima

E’ stato siglato l’accordo sindacale tra FEDERPESCA e FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA UIL, per il rinnovo del CCNL di riferimento nel settore pesca  che avrà vigore fino al 2021.

L’accordo interviene a valle di una trattativa particolarmente complessa, per effetto della situazione che attinge il settore ormai da tempo. 

“L’assenza di un vero ammortizzatore sociale sta determinando una ulteriore perdita di competitività delle imprese” dichiara Luigi Giannini, presidente di FEDERPESCA. “Il rapporto decisamente svantaggioso tra i costi dell’impresa e le giornate di pesca effettive, oggi amplificato dal fermo obbligatorio dei piani di gestione imposti dall’UE, rende le nostre produzioni ancora meno competitive su un mercato sostanzialmente presidiato dalle importazioni”.

“Malgrado tutto, e sfidando le difficoltà che oggi attanagliano le aziende, non ultimo un regime sanzionatorio fuori misura, abbiamo voluto dare un segnale di positività attraverso la sottoscrizione di un contratto di lavoro moderno ed esemplare nelle tutele, che sicuramente ci pone all’avanguardia nel Mediterraneo”, conclude Giannini a margine della firma.

IVA: PROROGATI I TERMINI DI TRASMISSIONE DELL’ESTEROMETRO, DEL NUOVO SPESOMETRO E DELLA COMUNICAZIONE LIPE

Proprio a ridosso della relativa scadenza, prevista per il 28 febbraio 2019, nella serata del 27 il MEF ha reso noto, tramite un comunicato stampa, che l’atteso d.p.c.m. con il quale è stata disposta la proroga di alcuni adempimenti comunicativi in materia di IVA è arrivato alla firma del Presidente del Consiglio, e sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale dopo la registrazione alla Corte dei Conti.

Nel comunicato stampa sono anticipati i contenuti di tale provvedimento.

Esso contiene la proroga dal 28 febbraio al 30 aprile prossimo del termine di trasmissione del c.d. spesometro transfrontaliero o esterometro. Si tratta di un nuovo adempimento comunicativo introdotto a decorrere dal 1° gennaio 2019, che consiste nell’obbligo, a carico dei soggetti passivi IVA stabiliti in Italia, di trasmettere, per via telematica, all’Agenzia delle entrate i dati delle operazioni, sia rese che ricevute, intercorse con soggetti esteri, che non siano documentate con fatture elettroniche o bollette doganali. 

La trasmissione telematica di tali dati deve essere effettuata, a regime, con cadenza mensile: in particolare, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso, per quanto concerne le fatture attive, oppure a quello della data in cui è ricevuto il documento comprovante l’operazione, per quanto riguarda le operazioni passive.

Entro il 30 aprile dovranno essere trasmessi i dati relativi ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2019: si tratterà del primo invio dei dati riguardanti l’adempimento in questione.

Con il d.p.c.m. in corso di pubblicazione è stato differito al prossimo 30 aprile anche il termine di trasmissione all’Agenzia delle entrate della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. “nuovo spesometro) relative al terzo e al quarto trimestre 2018 (in caso di invii con periodicità trimestrale), oppure al secondo semestre 2018 (in caso di invii con periodicità semestrale), termine del pari fissato al 28 febbraio c.a. dall’art. 11 del c.d. decreto Dignità. Si tratterà degli ultimi invii di tale comunicazione, soppressa a decorrere dal corrente anno in correlazione all’introduzione dell’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica.

Il citato d.p.c.m. contiene inoltre il differimento dal 28 febbraio al 10 aprile prossimo del termine di trasmissione alla stessa Agenzia della comunicazione telematica dei dati delle liquidazioni periodiche relativa al quarto trimestre del 2018.