28.05.2012 ore 12:42 #TONNO

Tonno rosso: catture accessorie

Con riferimento al decreto che stabilisce le catture accessorie relative al tonno rosso e su sollecitazione del ceto armatoriale associato Federpesca ha posto specifico quesito al Mipaf. In primo luogo non può sottacersi come “cattura accessoria” implica un concetto di indipendenza della volontà dell’operatore per cui detto divieto appare di difficile applicazione. Il Secondo è relativo all’immediata applicazione del decreto che causa problemi a quelle unità che erano in campagna di pesca e che si apprestavano a far ritorno nei giorni successivi all’entrata in vigore del divieto. Nel caso di catture accidentali inoltre si dispone che non è sanzionata la cattura accessoria di un singolo esemplare di tonno a condizione che in seguito lo stesso esemplare venga consegnato alla locale autorità marittima che ne provvederà alla devoluzione in beneficienza. Dato che quando è aperta la pesca del tonno infine è vietato rigettare in mare gli esemplari delle catture accessorie si è provveduto a chiedere di conoscere qual è la corretta procedura che gli operatori debbono seguire nel caso in cui dette catture siano superiori ad un esemplare. Appena pervenuta pubblicheremo la risposta del ministero.