11.11.2014 ore 10:43 #NEWS

Oggetto : Confronto secco tra il Co.Ge.Vo Abruzzo e l’area marina Torre del Cerrano.

Continua purtroppo l’incomprensibile braccio di ferro che le autorità di gestione dell’area marina protetta Torre del Cerrano hanno ingaggiato con il Co.Ge.Vo Abruzzo, nonostante il consorzio si sia notevolmente impegnato ad intraprendere una politica di gestione oculata ed attenta delle vongole, risorsa oggetto di cattura.
I numerosi incontri e tavoli tecnici di confronto non sono serviti ad uscire da questo stallo, e continua a registrarsi una netta distanza tra l’autorità dell’area marina protetta e il comparto. La natura del contenzioso é figlia di una mentalità anacronistica, che pone gli interessi ambientali e quelli economici in contrapposizione, ignorando così quanto la tutela della risorsa rappresenti per gli stessi pescatori una garanzia di lavoro, ma che il valore dell’impresa e del lavoro é altrettanto centrale. Ma le ragioni più profonde vanno ricercate in una volontà di istituire una zona marina protetta, non particolarmente sostenuta da reali esigenze ambientali e per di più senza tenere in conto le esigenze ed il pensiero del settore.
Federpesca si pone quindi a capo di un confronto definitivo, al fine ultimo di trovare una soluzione condivisa che tuteli tutti gli interessi legittimi in gioco, considerando il ruolo insostituibile che la pesca gioca nel territorio in una situazione congiunturale nella quale anche una sola impresa, anche un solo posto di lavoro risultano preziosi.