01.06.2017 ore 10:46 #NEWS

Fossa di Pomo, perplessità di Federpesca sulle proposte avanzate

Il 26 maggio scorso ha avuto luogo a Pescara presso gli Uffici della Regione Abruzzo un incontro organizzato con l’obiettivo di illustrare alle marinerie interessate una nuova proposta di regolamento presentata in merito alla gestione della “Fossa di Pomo”.

Sulla base del parere espresso dalle imprese appartenenti alle marinerie operanti nel Mar Adriatico, Federpesca preliminarmente osserva che nessun accordo potrà essere trovato nella previsione che le imprese italiane seguitino ad essere autorizzate alla pesca per un massimo di 3 – 4 giorni a settimana, mentre le imprese croate possono svolgere l’attività per l’intera settimana. Una evidente e pesante asimmetria nello sforzo di pesca su risorse marine condivise.

In merito alla proposta di regolamentazione della Fossa di Pomo, che prevede la possibilità per le imprese nazionali di svolgere attività limitata alla pesca a strascico esclusivamente nel c.d. “Fondaletto” per un numero massimo di due giorni a settimana, notevoli sono le perplessità del settore rappresentato da Federpesca, in quanto non risulta allo stato conosciuta l’attività consentita alle imprese croate frontaliere nella Fossa di Pomo.

Federpesca e le imprese interessate, condividendo pienamente il principio di tutela biologica della Fossa di Pomo, ante D.M. 19/10/2016 n.17064, individuata come Zona di Tutela Biologica, denunciano il rischio di una ulteriore evidente alterazione della concorrenza tra imprese di pesca in ambito UE.

 

Roma, 31 Maggio 2017