06.07.2012 ore 11:14 #VARIE

Liberati pescherecci sequestrati

Federpesca esprime grande soddisfazione per la liberazione dei 19 marittimi (12 mazaresi e 7 tunisini) e i tre pescherecci mazaresi “Boccia II”, “Maestrale” e “Antonino Sirrato”, per effetto della sentenza emessa dall’Autorità giudiziaria libica che ha comminato esclusivamente sanzioni pecuniarie a carico degli armatori.

“Abbiamo seguito costantemente l’evoluzione della situazione, confidando nell’azione di sensibilizzazione condotta dalla diplomazia italiana, tanto in loco che alla Farnesina” dichiara Giannini, direttore di Federpesca.
“L’episodio dovrà indurre peraltro qualche riflessione sulle modalità di esercizio della pesca nel Mediterraneo Meridionale e siamo pronti a fare ancora la nostra parte immediatamente dopo le elezioni che, nei prossimi giorni, disegneranno un nuovo quadro politico nel paese”. “Lo faremo” continua Giannini ” con la consueta nitidezza nei confronti delle imprese che operano in quell’area, rifuggendo il facile protagonismo come l’illusoria prospettazione di scenari irrealistici”.

“La soluzione più credibile è il partenariato, non appena si sarà affermato un quadro di sufficienti garanzie per le aziende italiane che vorranno internazionalizzare la propria attività, fruendo tra l’altro di vantaggi significativi nei costi del carburante, decisamente meno elevati in Libia”.

Federpesca rivolge un doveroso ringraziamento ed un plauso all’Ambasciatore d’Italia a Tripoli ed al Console Generale d’Italia a Bengasi per l’intelligente e sensibile gestione della vicenda.