IL PUNTO SUGLI ULTIMI ESONERI CONTRIBUTIVI

L’articolo 222, comma 2, del DL 34 del 19 marzo 2020, convertito dalla legge n. 77 del 17 luglio 2020 ha previsto un esonero contributivo totale dal versamento della contribuzione a carico dei datori di lavoro per il personale occupato nel primo semestre 2020.

Possono beneficiarie della misura anche le imprese appartenenti alla filiera della pesca e dell’acquacoltura.

Il decreto attuativo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 ottobre scorso dopo oltre un mese dall’annuncio del MIPAAF. Nel decreto sono riportati all’allegato 1 i codici Ateco delle attività aventi diritto e all’art. 3 la precisazione che l’Inps deve mettere a disposizione il modello di istanza e definire le modalità per compensare, con la contribuzione futura, i contributi già versati durante il periodo oggetto dell’esonero.

Inoltre per la concreta applicazione del beneficio si attende la circolare INPS che chiarisca, tra l’altro, anche la applicazione dell’inciso “ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche” previsto nel sopra citato comma 2.

Ricordiamo infine che come specificato al punto 4 dell’articolo 2 del Decreto attuativo, in caso di superamento del limite individuale per impresa del quadro temporaneo, l’agevolazione sarà ridotta per la quota eccedente tale limite.

Al sopra citato esonero si aggiunge l’articolo 16 DL n. 137 del 28 ottobre 2020 (c.d. Decreto Ristori) che ha previsto un ulteriore esonero contributivo per il solo mese di novembre 2020, destinato sempre ai datori di lavoro appartenenti alla filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura.

Anche per questa misura l’esonero del pagamento dei contributi previdenziali è riferito alla quota a carico del datore di lavoro e resta ferma, in ogni caso, l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Spetterà all’INPS verificare l’esercizio da parte del contribuente di una delle attività rientranti nella filiera interessata dalla misura in considerazione che il beneficio stesso è riconosciuto per il periodo retributivo di novembre 2020.

Anche per quest’ultimo intervento si attendono disposizioni attuative e circolare dall’INPS.

Come sempre, pur in un periodo di estrema criticità finanziaria per le imprese, gli interventi agevolativi previsti dal legislatore inceppano nelle maglie delle procedure burocratiche; ciò comporta una dilazione temporale nell’applicazione delle norme e grosse difficoltà anche di natura interpretativa per chi deve praticamente applicarle.

Gli uffici di Federpesca sono sempre a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito.

 

Dott. Pantaleo Silvestri

( Area fiscale Federpesca )