FIRMATO ACCORDO TRA FEDERPESCA E UTAP, ALLA PRESENZA DEL MINISTRO DI MAIO, PER LA GESTIONE COMUNE DELLE RISORSE DEL MEDITERRANEO

Il Presidente di FEDERPESCA Giannini insieme al Presidente dell’UTAP Ezzar durante la firma dell’accordo

Firmato nell’ambito del Vertice intergovernativo italo-tunisino e del Forum Economico organizzato da Confindustria a Tunisi il Protocollo d’Intesa tra Federpesca e Utap – Union Tunisienne de l’Agriculture et de la Peche – volto al rafforzamento dei rapporti di collaborazione e amicizia tra le due organizzazioni nell’interesse di gestione e valorizzazione degli stock ittici e dei prodotti della pesca dei due paesi.
L’accordo ha l’obiettivo di promuovere misure finalizzate a preservare gli stock di prodotti ittici compresi i piani di gestione delle risorse comuni, l’istituzione di periodi di arresto temporaneo obbligatorio comuni per le flotte dei due paesi, l’istituzione di quote di pesca per determinate specie, la selettività degli attrezzi da pesca. Oltre a ciò l’accordo prevede lo sviluppo di partenariati industriali, collaborazioni del mondo della ricerca scientifica, trasferimento tecnologico, progetti di cooperazione e internazionalizzazione, scambio di esperienze nel campo della formazione professionale, oltre che la promozione comune dei prodotti della pesca del Canale di Sicilia in termini di qualità.
Siamo molto soddisfatti e orgogliosi della firma di questo accordo di partenariato alla presenza del Ministro Di Maio, dei Ministri dell’Industria e degli investimenti tunisini, del Presidente di Utica e della Vice Presidente di Confindustria Licia Mattioli” – dichiara il Presidente di Federpesca Luigi Giannini. “Il Mediterraneo è la nostra casa comune e in quanto tale va protetto e valorizzato. A questo fine abbiamo anche promosso un manifesto “Humans of Mediterranean – la generazione che ha curato il mare” che verrà presentato il prossimo 6 maggio a Milano nell’ambito della Fiera Seeds&Chips e che ha l’obiettivo di coinvolgere tutta la società civile dei paesi del mediterraneo ad attivarsi per salvaguardare il nostro mare e combattere l’inquinamento. Siamo convinti che in questo senso i pescatori abbiano un ruolo fondamentale in quanto protagonisti del cambiamento, custodi del mare, simbolo di un futuro sostenibile”.