27.09.2013 ore 15:29 #NORMATIVA COMUNITARIA

Federpesca: i pescatori di pesce spada italiani sono figli di un Dio minore?

“Anche quest’anno sta per scattare il divieto di cattura e detenzione della specie bersaglio pescespada nei mesi di ottobre e novembre – dopo averlo subito anche nello scorso mese di marzo in ossequio all’ultima raccomandazione ICCAT in materia – e per l’ennesima volta riscontriamo che non è stata prevista alcuna misura di sostegno per il comparto, imprese e lavoratori, come invece previsto in altri casi di interruzione obbligatoria delle attività” questo l’amaro commento di Luigi Giannini Vice Presidente di Federpesca.
“La totale assenza di misure di sostegno per le imprese ed addetti colpiti da tale divieto significa gettare nel fallimento un comparto produttivo” prosegue Luigi Giannini “il tutto aggravato dall’assenza di garanzie circa un’ applicazione uniforme tra le diverse fotte operanti a pesce spada nel Mediterraneo, a totale vantaggio delle fotte extracomunitarie che continuano tranquillamente non solo a pescare il pesce spada ma anche a commercializzarlo nei nostri mercati.”
“Stiamo cercando nuovamente di coinvolgere Stato e Regioni interessate per trovare forme di intervento a tutela del comparto interessato dai divieti, e speriamo veramente di non dover concludere che sono figli di un Dio minore” conclude Giannini