23.07.2013 ore 09:31 #NEWS

Ennesima fumata nera per l’accordo di CIGS per la pesca.

Anche la riunione di ieri volta a trovare un accordo per sbloccare il pagamento delle pratiche di CIGS giacenti presso l’INPS e per trovare una copertura per le varie giornate di cassa integrazione del corrente anno, comprese le giornate di interruzione obbligatoria previste dal prossimo fermo pesca, si è conclusa con un ulteriore rinvio. Il motivo del continuo procrastinare la sottoscrizione dell’accordo è la mancanza di una dotazione finanziaria adeguata.

La riunione è stata aggiornata a lunedì 29 p.v., ma a questo punto è doveroso che il settore faccia sentire la propria voce presso le istituzioni competenti, al fine che esse assicurino ai lavoratori del comparto il reperimento delle risorse necessarie, circa 15 milioni di euro.

Appare evidente che in base alla dotazione finanziaria attuale non è possibile soddisfare le esigenze di tutti” ha dichiarato il Direttore Corrado Peroni, alla guida della delegazione di Federpesca. “Non si può più attendere, ma piuttosto bisogna intervenire con urgenza affinché non solo si trovino le risorse necessarie a soddisfare tutti, ma anche che la cassa integrazione venga riconosciuta al settore in via ordinaria.”