EMERGENZA COVID-19

Stiamo lavorando costantemente per garantire un sostegno alle imprese di pesca in questo momento di forte difficoltà per il nostro settore e per tutto il Paese.
Nei giorni scorsi abbiamo rappresentato alla Ministra Bellanova le specificità di un settore che si trovava già in forte crisi prima di questa emergenza sanitaria ed economica e che rischia di subire effetti devastanti, chiedendo un’immediata operatività delle misure di sostegno previste per altri settori.
Lo stesso stiamo facendo in queste ore interloquendo con il Ministero dell’Economia, il Ministero del Lavoro e i deputati di Camera e Senato al fine di garantire che il settore della pesca non venga dimenticato all’interno dei decreti dei prossimi giorni.
Di seguito le principali misure di sostegno che abbiamo proposto al Governo:


1. Estensione al settore della pesca delle misure di sostegno e delle esenzioni previste per gli altri settori produttivi per perdita del fatturato derivante dall’emergenza Covid-19;
2. Estensione al settore della pesca delle misure di sostegno nel caso in cui componenti dell’equipaggio siano messi in quarantena con conseguente arresto totale dell’attività;
3. Misure straordinarie di sostegno all’occupazione tramite l’immediata estensione alla pesca della CISOA o l’utilizzo della Cassa integrazione straordinaria in deroga;
4Concessione mutui a tasso zero finalizzati all’estinzione dei debiti bancari, garantiti dallo Stato direttamente o attraverso l’ISMEA;
5Velocizzazione ed esaurimento di tutti i procedimenti amministrativi in corso in favore delle imprese di pesca e relativi pagamenti (es. fermo pesca 2017-2018);
6. Adozione di soluzioni di maggiore flessibilità nelle misure di gestione nazionali che, nel rispetto delle normative vigenti e in conformità con gli obiettivi della PCP e del CCNL, affidino la gestione di un plafond di giornate di pesca alla responsabile autodeterminazione aziendale. Tale misura sarebbe particolarmente utile per far fronte alla intermittenza dell’attività, come nel caso dell’attuale emergenza sanitaria, senza ulteriori costi per le imprese e per lo Stato. 

Continueremo a lavorare per portare avanti queste richieste e capire come affrontare l’emergenza e arrivare tutte le misure economiche e gestionali per sostenere alle imprese di pesca e tutta la filiera ittica.