27.09.2012 ore 17:52 #VARIE

Divieto pesca dello Spada

Con una lettera inviata al Ministero delle Politiche Agricole e ai Presidenti della Regione Calabria, Campania, Puglia Sardegna e Sicilia Federpesca nota come sia stato stabilito anche per quest’anno. il divieto di pesca del pesce spada per due mesi (dal primo ottobre al 30 novembre) con il recepimento per intero della Raccomandazione ICCAT in merito. Anche questa volta non è stata prevista alcuna forma di indennizzo per le imprese ed i lavoratori interessati destinati ormai a gravissime conseguenze di carattere economico e sociale. Questa situazione gravissima e foriera di tensioni che si ripresenta puntualmente da qualche anno è divenuta assolutamente insostenibile per le imprese dedite a tale tipo di attività, localizzate principalmente nelle regioni del centro sud attrezzate con il sistema palangari e che lavorano e traggono fonte pressoché esclusiva di reddito dalla pesca dello spada. Federpesca ritiene che debbano essere tutelate le imprese di pesca ed i relativi addetti disponendo un indennizzo economico a parziale ristoro del divieto di pesca del pesce spada e contestualmente avviato un Piano Nazionale di gestione della risorsa. Le marinerie coinvolte attendono con ansia una risposta concreta da parte delle Autorità di Governo, nazionale e regionali, analogamente a quanto è stato fatto per altri sistemi di pesca.