MODIFICHE AL DECRETO DI ARRESTO TEMPORANEO OBBLIGATORIO 2018 E MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

In data 3 agosto 2018 è stata emanato il DM. n- 7565 che ha modificato il comma 3 dell’articolo 2 e i commi 2 e 4 dell’articolo 5 del DM 6908 del 20 luglio 2018 recante arresto temporaneo obbligatorio per l’anno 2018.
In particolare, sono state modificate le date relative ai compartimenti da Manfredonia a Bari, la cui interruzione temporanea obbligatoria è stata anticipata dal 13 agosto al 23 settembre
 
Le altre modifiche riguardano il comma 2 dell’articolo 5, relativo ai periodi di attuazione delle misure tecniche successive all’interruzione temporanea
e il comma 4 dell’articolo 5 relativo al periodo a partire dal quale è vietata la pesca a strascico e/o volante entro una distanza dalla costa inferiore alle 6 miglia.
Inoltre, con una solerzia insolita, è stata GIA’ DIRAMATA LA CIRCOLARE SULLA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE 2018 
 

Luigi Giannini eletto Presidente di Federpesca all’unanimità dell’assemblea dei soci

Questa mattina il Dr. Luigi Giannini è stato eletto all’unanimità presidente della Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca.
L’assemblea generale degli associati alla Federazione, riuniti presso il Leonardo da Vinci Rome Airport Hotel di Fiumicino (Rm), su designazione della Giunta Esecutiva, hanno affidato la guida di Federpesca per i prossimi  quattro anni al Luigi Giannini. Giannini subentra così al Dr. Antonio La Rocca, presidente uscente.
Barese, 63 anni, laureato in Scienze Politiche e specializzato in Diritto internazionale, già vice presidente e prima ancora direttore della Federazione, Giannini, intervenendo dopo la votazione, ha confermato il proprio impegno per il rilancio del settore: “La pesca italiana versa oggi in una condizione di marginalità inaccettabile per un Paese in cui l’economia marittima dovrebbe occupare un ruolo centrale. Considero con grande senso di responsabilità il mandato ricevuto oggi ed opererò concretamente per impedire che i danni causati dalla Politica Comune della Pesca, decisa a Bruxelles, possano pregiudicare l’aspirazione al recupero di competitività di un settore primario fortemente strategico”.