COMUNICATO STAMPA

FEDERPESCA – Rinnovato il CCNL del personale imbarcato della pesca marittima

E’ stato siglato l’accordo sindacale tra FEDERPESCA e FAI-CISL, FLAI-CGIL, UILA UIL, per il rinnovo del CCNL di riferimento nel settore pesca  che avrà vigore fino al 2021.

L’accordo interviene a valle di una trattativa particolarmente complessa, per effetto della situazione che attinge il settore ormai da tempo. 

“L’assenza di un vero ammortizzatore sociale sta determinando una ulteriore perdita di competitività delle imprese” dichiara Luigi Giannini, presidente di FEDERPESCA. “Il rapporto decisamente svantaggioso tra i costi dell’impresa e le giornate di pesca effettive, oggi amplificato dal fermo obbligatorio dei piani di gestione imposti dall’UE, rende le nostre produzioni ancora meno competitive su un mercato sostanzialmente presidiato dalle importazioni”.

“Malgrado tutto, e sfidando le difficoltà che oggi attanagliano le aziende, non ultimo un regime sanzionatorio fuori misura, abbiamo voluto dare un segnale di positività attraverso la sottoscrizione di un contratto di lavoro moderno ed esemplare nelle tutele, che sicuramente ci pone all’avanguardia nel Mediterraneo”, conclude Giannini a margine della firma.

VII RIUNIONE TAVOLO CONSULTAZIONE PESCA: FERMO 2019 E PIANO GESTIONE PICCOLI PELAGICI

Si è tenuta oggi la VII riunione del Tavolo di Consultazione permanente della pesca e dell’acquacoltura, alla presenza del Direttore Dott. Rigillo e del Sottosegretario On. Manzato.

All’ordine del giorno l’arresto temporaneo obbligatorio per l’anno 2019 e il piano di gestione dei piccoli pelagici in Adriatico.

Arresto temporaneo obbligatorio 2019

1. Periodi

Questa la proposta del Ministero a seguito della discussione nella quale avevamo chiesto di scongiurare un unico periodo per tutto l’adriatico:

Da Trieste ad Ancona 29.07- 27.08

Da San Benedetto a Termoli 15.08- 13.09

Da Manfredonia a Bari 29.07- 27.08

Da Brindisi a Civitavecchia 9.09- 8.10

Da Livorno a Imperia 16.09- 15.10

2. Giorni aggiuntivi a scelta dell’impresa 

GSA 9 <12 mt 9 giorni; > 12 mt 18 giorni

GSA 10 <18 mt 12 giorni; >18 mt 15 giorni

GSA 11 <24 mt 13 giorni; > 24 mt 17 giorni

GSA 16 <12 mt 7 giorni; > 12 mt e < 24 mt 8 giorni; > 24 mt 12 giorni

GSA 17 e 18 <12 mt 7 giorni; >12 mt e < 24 mt 10 giorni; > 24 mt 13 giorni

Come da nostra richiesta le giornate di fermo aggiuntive potranno essere comunicate alla CP entro la mattina stessa alle ore 9.00

Piano di gestione dei piccoli pelagici in Adriatico

Decreto fermo sardine già pubblicato (iniziato il 20.02)

Per il resto il Direttore ha comunicato che è necessario recepire le raccomandazioni della CGPM che richiedono un fermo di 30 giorni separato per volante e circuizione. A tal fine si sta immaginando una suddivisione per GSA e non appena il provvedimento sarà pronto, prima di pubblicarlo, verrà condiviso nuovamente con le associazioni.

Ad oggi la proposta del Ministero, su cui invieremo le nostre osservazioni, è la seguente:

– Fermo volanti alici: coincide con fermo demersali mese di agosto

– Fermo volanti sarda: GSA 17 tra metà dicembre e metà gennaio: GSA 18 tra 15.10 e 15.11

– Fermo circuizione alici: GSA 17 coincide con fermo volanti ad agosto; GSA 18 anticipato a maggio/giugno.

Come Federpesca abbiamo ribadito che tale intesa è fortemente condizionata al pagamento di almeno un periodo di fermo da parte del Ministero. Il Direttore ha risposto che la proposta verrà valutata e verranno fatti i calcoli necessari a verificare la copertura economica.

Infine, abbiamo ribadito la necessità di accelerare il pagamento del fermo 2017 e risolvere le esclusioni dalle graduatorie del fermo 2016 soprattutto per quanto riguarda le problematiche in Sicilia.

SISTEMA DELLA SOSPENSIONE DEL CERTIFICATO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEI PESCATORI – DM 21 dicembre 2018

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019 il Decreto 21 dicembre 2018 del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo recante “Modalità, termini e procedure per l’applicazione del sistema della sospensione del certificato di iscrizione nel registro dei pescatori”.

FERMO PESCA 2018 MARITTIMI IMBARCATI : DAL MINISTERO DEL LAVORO NUOVE INFORMAZIONI PER COMPILARE LA RICHIESTA

FEDERPESCA CHIEDE PROROGA DEI TERMINI

In riferimento al Decreto Interministeriale n. 24 del 28/12/2018, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato nuove informazioni per la compilazione delle istanze per il riconoscimento dell’indennità a sostegno del reddito in favore dei dipendenti delle imprese adibite alla Pesca Marittima per l’anno 2018.

La Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione ha integrato le istruzioni già pubblicate con alcuni elementi chiarificatori:

  • “l’indennità è concedibile esclusivamente ai marittimi imbarcati su unità da pesca che non hanno esercitato alcuna attività di pesca;
  • gli Uffici marittimi verificheranno l’effettivo arresto delle attività di pesca con ogni strumento utile, anche in analogia con gli strumenti di controllo già previsti per le verifiche di competenza, nell’ambito dell’erogazione dei fondi FEAMP;
  • il Reparto Pesca Marittima, qualora necessario, predisporrà ulteriori procedure, al fine di acquisire una precisa situazione meteomarina, relativa all’anno 2018, a beneficio esclusivo degli Uffici Marittimi Territoriali;
  • con riferimento all’art. 2 comma 3 lett. a) del Decreto Interministeriale n. 24 del 28/12/2018, si specifica che l’indennità verrà riconosciuta per il periodo continuativo dell’arresto temporaneo obbligatorio e per le sole misure tecniche effettuate successivamente a detto arresto;
  • con riferimento all’art. 3  comma 2 del Decreto Interministeriale n. 24 del 28/12/2018 si ribadisce che, in caso di soci proprietari dell’imbarcazione, che risultino anche imbarcati, l’indennità potrà essere riconosciuta solo a fronte dell’autocertificazione, presentata dal richiedente, relativa all’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra il socio e la Società proprietaria, sia essa di persone che di capitali;
  • con riferimento all’articolo 4 comma 2 lett. i) del Decreto Interministeriale n. 24 del 28/12/2018 si specifica che la consegna dei documenti di bordi è da considerarsi solo per “l’arresto temporaneo obbligatorio” di cui al D.M. MIPAAFT n. 6908 del 20/07/2018 e successive modifiche e integrazioni”.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ricorda, infine, che il termine per la presentazione delle istanze scadrà giovedì 28 febbraio 2019 e che le domande dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il sistema telematico “CIGS online”.

A TAL PROPOSITO, VISTA LA PARTICOLARE COMPLESSITA’ DELLA PREDISPOSIZIONE DELLE ISTANZE PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DELLE INDENNITA PER L’ARRESTO TEMPORANEO OBBLIGATORIO E NON OBBLIGATORIO, IL COMPLESSO ITER PROCEDIMENTALE A CARICO DELLE CAPITANERIE DI PORTO E LA NECESSITA’ DI PRODURRE ASSEVERAZIONI RELATIVE ALLE GIORNATE DI FERMO (OBBLIGATORIO, TECNICO E NON OBBLIGATORIO) ANCHE DA PARTE DI DIVERSE AUTORITA’ MARITTIME, FEDERPESCA RITIENE ASSOLUTAMENTE NECESSARIA UNA PROROGA DEI TERMINI 

FERMO PESCA SARDINE 2019

Pubblicato oggi il Decreto del Sottosegretario che stabilisce le disposizioni per l’anno 2019 relativamente al fermo pesca per le sardine.

Per tutti i pescherecci autorizzati all’esercizio dell’attività di pesca con l’utilizzo dei seguenti attrezzi: reti a circuizione a chiusura meccanica e reti a circuizione senza  chiusura che effettuano la pesca attiva di stock di piccoli pelagici , iscritte ovvero operanti nei compartimenti marittimi da Trieste a Gallipoli (GSA 17 e 18) l’interruzione temporanea dell’attività di pesca per 30 giorni consecutivi è dal 20 febbraio al 21 marzo

Con successivo Decreto Ministeriale saranno stabilite le chiusure spazio-temporali allo scopo di proteggere le zone di crescita e riproduzione degli stock di piccoli pelagici non previste dal presente provvedimento e da attuarsi nell’annualità 2019.

IMPORTANTE AUDIZIONE OGGI ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

Si è svolta questa mattina una importante audizione, indetta dalla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, nell’iter del disegno di legge per la semplificazione nei settori dell’agricoltura e della pesca .

Nel suo intervento, Federpesca ha sottolineato l’urgenza di procedere in modo massiccio alla semplificazione delle innumerevoli norme che stanno rendendo impossibile fare impresa nel settore.

Dal contributo NASPI, alle questioni relative a licenze di pesca e tassa di concessione governativa, ai canoni TV, alle restrizioni per la pesca mediterranea tra i meridiani 6 e 20, alle altre mille pastoie burocratiche che sono una delle principali cause dello svantaggio competitivo delle imprese italiane rispetto a quelle degli altri paesi europei.

Ma sopratutto, Federpesca ha sollevato la necessità di procedere con immediatezza alla revisione della Legge n. 154/2016 per quanto attiene il sistema sanzionatorio e di indire al più presto un tavolo di confronto tra Parlamento, Capitanerie di Porto e Direzione Generale della Pesca sui meccanismi di controllo delle attività di pesca.

Da ultimo, non abbiamo mancato di rimarcare anche in questa occasione l’urgenza di un provvedimento che introduca una vera e propria cassa integrazione del settore, visto il sostanziale fallimento della norma che introduce l’indennità di 30 €/giorno.

Uno strumento quanto mai necessario in assenza del quale gli effetti negativi delle interruzioni del ciclo produttivo ricadono esclusivamente sull’impresa.

DECRETO INTERMINISTERIALE 24 DEL 31/12/2018

Di concerto Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il MIPAAF e il Ministero dell’economia e Finanze hanno fornito il quadro normativo che permette la fruizione delle indennità previste per gli arresti temporanei obbligatori e non obbligatori relativi all’anno 2018.

Di seguito il decreto e i relativi allegati.

<<DECRETO>> DD n. 24 del 31.12.2018 recante misure di sostegno al reddito in favore dei lavoratori dipendenti da imprese delle pesca marittima

<<ALL.>> Allegato n. 1 DD n. 24 del 31.12.2018