FEDERPESCA ESPRIME SOLIDARIETA’ ALL’ARMATORE GIARRATANO DI SCIACCA PER L’INTERVENTO DI SALVATAGGIO DI 50 MIGRANTI

Federpesca si congratula per la sensibilità umana dell’armatore sciacchitano Gaspare Giarratano ed esprime la propria solidarietà per l’impegno civile e la disponibilità dimostrati da Giarratano e suo figlio Carlo, che nella notte di venerdì 26 luglio hanno contribuito al salvataggio di 50 migranti nelle acque internazionali poco lontano da Malta.

FEDERPESCA: SODDISFAZIONE PER INTERVENTI GOVERNO PER IL SETTORE

Apprezzamento di Federpesca per gli interventi disposti dal Sottosegretario Manzato in favore del settore. Sono stati pubblicati infatti oggi alcuni provvedimenti che contribuiscono al superamento di impasse burocratici e vanno nella direzione di chiarire problemi interpretativi e adempimenti da parte degli operatori. Novità importanti attese da tempo che, alla vigilia, dell’inizio dei periodi di fermo, rappresentano un segnale importante al settore.
Tra questi si segnalano: l’estensione dell’indennità di fermo a tutti i sistemi per i piccoli pelagici; l’estensione del regime derogatorio di fermo tecnico alla pesca costiera ravvicinata; la riapertura dei termini per richiedere l’autorizzazione alla pesca dei piccoli pelagici in Adriatico; la riammissione di manifestazioni di interesse per l’indennità di fermo pesca 2015, 2016 e 2017. Tutte istanze recepite Federpesca e sostenute con convinzione e professionalità presso le istituzioni competenti. Restano tuttavia aperte questioni altrettanto importanti, quali l’ammortizzatore sociale per il settore, la semplificazione amministrativa, la revisione delle misure di gestione, dal fermo prolungato al fermo tecnico, per le quali Federpesca auspica pari determinazione ed efficacia.
-Così in una nota la Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca –

PROGETTO “UN MARE DI INCLUSIONE”

Federpesca in collaborazione con l’agenzia formativa e di servizi per il lavoro Per Formare S.r.l., IPRS (Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali) e Unieda (Unione italiana di educazione degli adulti) organizza un percorso formativo a bordo dei pescherecci di Fiumicino per giovani che non studiano e non lavorano di età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti nel Municipio X di Roma o nel Comune di Fiumicino.

Un’opportunità di formazione per conoscere il mondo della pesca e vivere il mare!

TRASPARENZA SULLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Facciamo seguito alla nostra nota del 26 febbraio u.s. per specificare che il decreto crescita (decreto legge n. 34/ 2019), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2019, all’articolo 35 ha modificato la disciplina delle erogazioni pubbliche contenuta nei commi da 125 a 129, art. 1, delle legge 124/2017.
Sull’argomento è intervenuta l’Assonime e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili per illustrare l’attuale struttura delle pubbliche erogazioni a seguito delle modifiche sopra specificate.
Quello che interessa affrontare in questa sede, a seguito delle numerose richieste pervenuteci, è chiarire quando sono dovuti gli adempimenti di cui agli obblighi di trasparenza a carico delle imprese, associazioni, fondazioni ecc.
Ci è stato più volte richiesto se ad esempio gli sgravi fiscali e previdenziali usufruiti dalle imprese di pesca a seguito della applicazione dalla legge n. 30/98, rientrano nel concetto di vantaggi ricevuti dalla Pubblica Amministrazione e di conseguenza assoggettati agli obblighi della trasparenza.
In proposito è stato precisato nelle novità introdotte dall’art. 35 del decreto crescita che i vantaggi corrisposti ai beneficiari, sulla base di un regime generale previsto per tutti i soggetti che soddisfano determinate condizioni (agevolazioni fiscali, contributive ecc.), non rientrano negli obblighi di cui sopra. La disciplina della trasparenza si applica solo quando un vantaggio viene attribuito dalla Pubblica Amministrazione ad un particolare soggetto o ad una specifica impresa sulla base di rapporti bilaterali.
Altrettanto è stato chiarito che tali obblighi non si applicano anche a quanto ricevuto a titolo di risarcimento, a titolo di corrispettivo per un incarico ricevuto o una prestazione svolta.
Le modifiche intervenute confermano quanto da noi sostenuto a proposito delle agevolazioni fiscali e contributive, nella speranza di chiarimenti ufficiali.
L’intervento normativo fa chiarezza su diversi problemi di carattere interpretativo lasciati aperti dalla normativa di riferimento, necessari proprio nell’imminenza della scadenza dei termini di predisposizioni dei bilanci per le imprese.

Il responsabile dell’Area Fiscale

Dr. Pantaleo Silvestri

SEEDS&CHIPS E FEDERPESCA INSIEME PER HOM “Humans of Mediterranean”, LA GENERAZIONE CHE HA CURATO IL MARE

Nasce il primo Manifesto per la difesa dei mari dalla plastica

L’obiettivo è una legge che possa coinvolgere i pescatori dei 22 Paesi del Mediterraneo, enti associazioni e Istituzioni per garantire la tutela dell’ecosistema marino e dell’ambiente

Milano, 6 maggio 2019 – Al via la quinta edizione di Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, il più importante evento internazionale dedicato alla Food Innovation. La prima giornata del Summit ha visto in particolare la presentazione ufficiale di HOM Humans of Mediterranean, la generazione che ha curato il mare, il primo Manifesto per difendere il mare dalla minaccia della plastica, ideato e promosso da Seeds&Chips e Federpesca. Un’alleanza tra i pescatori dei 22 Paesi del bacino Mediterraneo per liberare il mare dalle plastiche.

Il lancio si è tenuto alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle Politiche agricole, Gian Marco Centinaio. Un importante segnale che testimonia l’attenzione del governo verso la difesa dell’intero ecosistema marino, in primis coinvolgendo i pescatori ma anche associazioni di settore, enti di partenariato economico e sociale e dell’Unione Europea.

Il Manifesto strutturato in cinque articoli, racchiude i principi fondamentali di questa alleanza:

Articolo 1: mari e oceani coprono più del 70% della superficie terrestre e oggi sono minacciati dai troppi rifiuti accumulati negli anni, in particolare la plastica. È nostro dovere invertire la tendenza ed agire per curare e tutelare gli ecosistemi marini e oceanici. Abbiamo quindi la possibilità di essere “la generazione che ha curato il mare”.

Articolo 2: Il Mediterraneo, culla della civiltà  moderna, è oggi la “casa in comune” per oltre 500 milioni di esseri umani che vivono nei paesi del bacino. Si tratta di un mare sostanzialmente chiuso, il luogo ideale per implementare un progetto innovativo di salvaguardia, che riguarda tutta l’umanità.

Articolo 3: i pescatori, uomini e donne del Mediterraneo, sono la più grande risorsa per la cura e salvaguardia del mare. È proprio il mare che alimenta sogni e speranze, le loro famiglie e la collettività. I pescatori devono diventare protagonisti attivi e custodi del mare, simbolo di un futuro sostenibile.

Articolo 4: si chiede alla politica e ai governi di appoggiare questa sfida, offrendo ai pescatori strumenti legislativi e risorse per curare il mare, liberarlo dai rifiuti e tutelarlo attraverso un modello di sviluppo circolare in grado di creare valore condiviso.

Articolo 5: è compito di tutta la società civile, non solo della politica, adoperarsi per rendere questa cura sostenibile. L’appello è rivolto a cittadini, imprenditori, lavoratori, inventori, ricercatori, membri della comunità, tutti possono dare il proprio contributo. Per essere parte della soluzione e non del problema.

“Questa alleanza coinvolge in primo luogo i pescatori, che sono i protagonisti diretti nella salvaguardia del mare dall’inquinamento, ma vuole raggiungere anche i cittadini dei Paesi, non solo del bacino del Mediterraneo, ma dell’Europa intera e di tutto il mondo” ha dichiarato Marco Gualtieri, Presidente e ideatore di Seeds&Chips. “Ad oggi diversi Paesi hanno già aderito e si impegneranno attivamente nel proteggere quello che per loro e per noi tutti è un bene prezioso, il mare. Ci auguriamo che il nostro Manifesto e la proposta di legge avanzata dal Governo possa entrare presto in vigore e che molti altri comprendano la centralità di questo progetto aderendo all’iniziativa. Un piccolo gesto da parte di ognuno può trasformarsi in un’azione globale potentissima”.


“Vogliamo diffondere la centralità del ruolo del pescatore prevista nel ddl Salvamare contro l’inquinamento da plastica a tutti i Paesi che si affacciano nel Mediterraneo”, ha aggiunto  il presidente di Federpesca, Luigi Giannini. Sarà, infatti, permesso ai pescatori di portare a terra la plastica accidentalmente finita nelle loro reti, senza doversi sobbarcare costi di smaltimento. Insomma fare in modo che tutti i pescatori del Mediterraneo diventino ‘spazzini’ del mare. “Del resto, aggiunge Giannini, la plastica in mare, uno dei più grandi scempi ambientali, ‘naviga’ in superficie e nei fondali e non si ferma certo al confine di un paese. Per questo occorre unirsi per vincere questa battaglia di civiltà”.

HOM si fonda quindi su sensibilizzazione e mobilitazione generale, a partire dai pescatori per arrivare alle comunità e ai governi. Un’azione congiunta per la tutela del Mar Mediterraneo e di tutti i mari, per dimostrare che una azione congiunta porti benessere e crescita economica diffusa in modo sostenibile, arricchisca tutti e sia un argine significativo al cambiamento climatico.

ADERISCI ANCHE TU CLICCANDO SU QUESTO LINK!

STOP PLASTICHE IN MARE, ALLEANZA DEI PESCATORI DI 22 PAESI MED

Di seguito il link all’articolo pubblicato sul sito ANSA.it inerente la presentazione del Manifesto “Humans of Mediterranean – La generazione che ha curato il mare” promosso da Federpesca in collaborazione con Seeds&Chips, che verrà presentato il 6 maggio a Milano in occasione della prima giornata del Global Food Innovation Summit, presso la Fiera di Rho.

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2019/04/14/stop-plastiche-in-mare-alleanza-dei-pescatori-di-22-paesi-med_7a93dc31-925c-49ee-9074-6737d053c487.html