APPROVATO EMENDAMENTO D.L. EMERGENZE CHE HA PREVISTO RIDUZIONE SANZIONI IN MATERIA DI PESCA

Approvato ieri sera emendamento al D.L. emergenze che prevede modifiche agli articoli 9, 11 e 12 della L.154, in materia di sanzioni per il contrasto alla pesca illegale, riducendo l’entità delle sanzioni amministrative tanto pecuniarie quanto accessorie.

  • l’art 9 modifica semplicemente la parola “certificato di iscrizione con la parola “iscrizione”
  • all’art 11 vengono ridotte le sanzioni amministrative pecuniarie ( erano da 2000 a 12.000 e diventano da 1.000 a 6.000) di tutti i casi previsti all’articolo 10 ad esclusione dell’effettuare catture accessorie o accidentali in quantità superiori a quelle autorizzate per ciascuna specie (art 10, comma 1, lettera f)) che diventa da 500 a 2000 ( era sempre da 2000 a 12.000). Per tonno e pesce spada la sanzione invece di aumentare del doppio aumenta di un terzo.
  • Viene aggiunta l’aumento fino alla metà della sanzione prevista se la violazione è commessa nei 5 anni successivi alla prima violazione.
  • Sempre all’art 11 viene eliminata la sanzione prevista in giornate di sospensione dall’esercizio commerciale e mantenuta solo la sanzione amministrativa pecuniaria. Per la sanzione pecuniaria vengono fortemente ridotte le sanzioni per il pescato sotto taglia inferiore alla taglia minima. Anche in questo caso, per tonno e pesce spada la sanzione invece di aumentare del doppio aumenta di un terzo.
  • all’art 12 la sospensione della licenza di pesca per violazione di alcune fattispecie previste all’art. 10, non avviene più in ogni caso ma solo in caso di recidiva e il periodo di sospensione passa da 3 a 6 mesi a 3 mesi.

In allegato il testo dell’emendamento votato all’unanimità