MAZARA DEL VALLO: EMERGENZA PESCA

Gravissima situazione in atto a Mazara del Vallo per effetto del nubifragio e della piena del fiume Mazaro. L’enorme quantità di acqua ha determinato l’affondamento di piccoli pescherecci che, insieme ai detriti, hanno provocato l’interrimento dei fondali e la sostanziale impossibilità di entrata ed uscita dei pescherecci da Porto Nuovo. Federpesca ha già richiesto al governo nazionale ed a quello regionale l’apprestamento di interventi di emergenza.

PUBBLICAZIONE SECONDA GRADUATORIA PARZIALE FERMO 2016

Diffondiamo in allegato la seconda graduatoria parziale del fermo 2016.

<<ALL.1>> II graduatoria provvisoria ATE 2016

Nella graduatoria allegata mancano alcune imbarcazioni che sembrerebbero essere state escluse in quanto hanno presentato la manifestazione di interesse dopo la fine del periodo di fermo.

Una situazione che riteniamo possa essere facilmente superata in quanto il decreto sulle misure economiche dell’anno 2016 è stato pubblicato successivamente alla fine del fermo.

Alleghiamo, inoltre, il D.D. n.0011908 del 31/05/2018, con il quale è stata approvata la prima graduatoria parziale dei soggetti richiedenti ammessi all’aiuto pubblico relativo all’arresto temporaneo delle attività di pesca per l’anno 2016.

<<ALL.2>> Decreto approvazione 1 graduatoria fermo 2016

<<ALL.3>> I graduatoria ATE 2016

MATTIOLI E BOCCIA LANCIANO “CONFINDUSTRIA DEL MARE”

E’ il momento di dare vita ad una Confindustria del Mare, che raggruppi, sotto il cappello della confederazione di Viale dell’Astronomia, tutte le associazioni che già ne fanno parte e che a vario titolo fanno riferimento ad attività industriali legate all’ambito marittimo”. Lo ha annunciato il Presidente di Confitarma Mario Mattioli, in occasione dell’assemblea pubblica dell’associazione in corso a Roma. “Dobbiamo dare una voce forte e unitaria alle componenti industriali del nostro mare: armamento, terminal portuali, logistica, navalmeccanica, nautica e pesca – ha detto Mattioli -. Confitarma, con le altre associazioni confindustriali del settore Assiterminal, Assologistica, Assonave, Ucina e Federpesca, è pronta a costruire il primo nucleo industriale della ‘blue economy’ di Confindustria, che si candida fin d’ora ad essere il punto di riferimento per la futura strategia marittima e logistica al servizio del Paese”. Progetto in cui è impegnata direttamente la stessa Confindustria, come ha confermato il presidente Vincenzo Boccia: “Siamo d’accordo con Confitarma per dare vita ad una grande Confindustria del Mare e sviluppare al massimo grado la ‘blue economy’, in un Paese che è un grande porto naturale, avvantaggiato dalla sua posizione centrale tra Europa e Mediterraneo, aperto a est e a ovest. Un Paese che, per progredire, ha bisogno di infrastrutture, di aprire cantieri e non di chiuderli, di realizzare una grande politica per la crescita”.

 

 

Fonte ANSA:<<Link articolo>>

EVENTO: “Biorisorse Marine in un Mar Mediterraneo in cambiamento” – 8 Novembre 2018 RIMINI ore 10:30

 

Federpesca negli ultimi mesi sta contribuendo al dibattito nazionale ed europeo sulle tematiche delle bio risorse marine, ripristino della biodiversità e salvaguardia dell’ambiente marino nell’ottica di coniugare la sostenibilità ambientale con quella economica e commerciale del comparto della pesca.

Proprio per questo abbiamo pensato di farci promotori, con la Commissione Europea e con il Cluster Blue Italian Growth, di un’iniziativa europea dal titolo “Biorisorse Marine in un Mar Mediterraneo in cambiamento” che si svolgerà nell’ambito della fiera internazionale di Ecomondo a Rimini nella giornata di giovedì 8 novembre 2018.

Oltre al mondo della ricerca, il convegno riunirà rappresentanti autorevoli della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e del Ministero degli Affari Esteri con i quali sarà possibile confrontarsi.

A questo link trovate il programma completo della giornata:

https://www.ecomondo.com/eventi/programma/seminari-e-convegni/e8587352/biorisorse-marine-in-un-mar-mediterraneo-in-cambiamento.html

Se siete interessati a partecipare, Vi invitiamo a mandare un’email all’indirizzo federpesca@federpesca.it per avere ulteriori specifiche sulla giornata e le modalità di partecipazione.

La segreteria è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o dubbio in merito alla giornata.

DM 18.10.2018 DEROGHE ATTIVITA’ DI PESCA

Diffondiamo in allegato, la nota n.0021431 del 29.10.2018 riguardante la trasmissione del Decreto Ministeriale 18 ottobre 2018, che autorizza lo svolgimento dell’attività di pesca nelle giornate di festività, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29.10.2018 u.s..

<<All.1>> Nota n. 0021431 – Deroga al divieto di pesca Festività 2018

<<All.2>> DM 18.10.2018 in GU Deroga al divieto di pesca festività 2018

AUTORIZZAZIONE ALL’ATTIVITA’ DI PESCA NELLE GIORNATE DI FESTIVITA’

In sede di consultazione del tavolo permanente della pesca e dell’acquacoltura 2017-2019 tenutosi in data odierna, il Ministero ha approvato l’accordo sindacale firmato tra Federpesca e i sindacati FAI-CISL, FLAI-CGIL e UILA PESCA, in cui si richiedeva la possibilità di deroga all’attività di pesca nelle seguenti giornate:

– 1 novembre 2018;

– 15 e 16 dicembre 2018;

– 22 e 23 dicembre 2018;

– 29 e 30 dicembre 2018;

– 5 e 6 gennaio 2019.

DECRETO FERMO SARDINE 2018

Pubblicato DD n. 19467 del 2.10.2018.

Così come proposto da Federpesca  al Tavolo di Consultazione permanente della pesca e dell’acquacoltura svoltosi al Ministero il 14 settembre, le date saranno le seguenti:

– nei compartimenti marittimi da Trieste a Rimini l’interruzione temporanea dell’attività di pesca per 15 giorni consecutivi è dal 15 al 29 dicembre 2018;

– nei compartimenti marittimi da Pesaro ad Ancona l’interruzione temporanea dell’attività di pesca per 15 giorni consecutivi è dal 6 al 20 ottobre 2018;

– nei compartimenti marittimi da San Benedetto del Tronto a Gallipoli l’interruzione temporanea dell’attività di pesca per 15 giorni consecutivi è dal 20 ottobre al 3 novembre 2018;

<<All.>> Decreto fermo sardine 2018 prot. n. 19467 del 2 ottobre 2018

COMUNICATO STAMPA – “FEDERPESCA: ATTENZIONE E RIGORE NELLA GESTIONE DEI PICCOLI PELAGICI IN ADRIATICO”

Nell’imminenza della conclusione del dibattito in corso al Parlamento Europeo sul piano pluriennale di gestione per gli stock di piccoli pelagici in Adriatico proposto dalla Commissione Europea, Federpesca sollecita massima attenzione e rigore nell’adozione di strumenti che incideranno necessariamente sulla tutela dello stock condiviso e sull’economia ittica degli Stati membri che vi accedono.

L’esigenza di improntare ad effettiva sostenibilità la pesca di tali specie, è fortemente sentita e va affrontata con immediatezza.

In particolare, Federpesca sottolinea la necessità che vengano adottate misure e criteri utili ad assegnare medesime possibilità di cattura a pescherecci di caratteristiche tecnico-produttive comparabili, quale che sia la bandiera dello Stato membro UE.

Il rischio, diversamente, è quello di caricare sulla risorsa le distorsioni che si sono sedimentate nel corso degli ultimi anni e che sono la principale causa del depauperamento degli stock.