FIERA ECOMONDO 2019 – EVENTI FEDERPESCA

Anche quest’anno Federpesca sarà presente alla Fiera di Ecomondo in programma dal 5 all’8 novembre a Rimini.

Potrete trovarci presso il padiglione D3 stand 18.

In particolare siamo lieti di invitarvi a due eventi nei quali interverremo ovvero:


1. “Circular Economy for the definition of a sustainable and integrated Blue Growth Strategy” – giovedì 7 novembre c/o la Sala Biobased Industry (Pad. D3) dalle 10:00 alle 17:30

2. “Strutturare la Crescita Blu in Italia: BLUEMED incontra BIG” – mercoledì 6 novembre c/o la Sala Biobased Industry (Pad. D3) dalle 10:00 alle 17:30


Ai seguenti link troverete tutte le informazioni relative agli eventi e alle modalità di registrazione:


1. http://www.ecomondo.com/eventi/programma/seminari-e-convegni/e12422121/circular-economy-for-the-definition-of-a-sustainable-and-integrated-blue-growth-strategy.html

2. https://www.ecomondo.com/eventi/programma/seminari-e-convegni/e12422041/structuring-italian-blue-growth-bluemed-meets-big.html

BOLLO SU REGISTRI NAUTICI

Dubbi ci risultano essere sorti in merito alla applicazione o meno del bollo sulla numerazione e bollatura dei registri nautici.

Premesso che l’imposta di bollo è regolata dal DPR 642 del 26.10.72 ed in particolare per la vidimazione dei registri in genere dall’ art. 16 della Tariffa allegata al detto DPR.

L’art. 16 della Tariffa, rimandando l’applicazione del bollo solo per i libri contabili e, in caso sia previsto l’obbligo della bollatura o della vidimazione, per quei libri che  devono essere bollati dal Registro delle imprese o da un notaio,  qualche dubbio è sorto se la Capitaneria di porto potesse essere equiparata al Registro delle imprese.   

A tale proposito l’allora Ministero delle Finanze con propria Risoluzione n. 27 del 1/02/1995, in risposta ad apposito quesito  avente ad oggetto i registri nautici, ha chiarito che ogni qual volta la numerazione e la bollatura dei registri non sia  effettuata specificatamente dal Registro delle imprese o da un notaio, gli stessi non rientrano tra quelli soggetti all’applicazione del bollo.   

Alla luce di quanto sopra non può essere richiesta alcuna applicazione dell’imposta di bollo sui registri nautici (ruolo di equipaggio, registro dei rifiuti, registro  delle assenze di bordo  ecc..) vidimati dalla Capitaneria di porto.

Chi avesse necessità di aver copia della Risoluzione n. 27/1995 la può richiedere alla scrivente Federazione.

Il responsabile d’area

Dott. Pantaleo Silvestri

GIANNINI: OGGI POSITIVO INCONTRO CON MINISTRO BELLANOVA. NECESSARIA VISIONE COMPLESSIVA PER RILANCIARE IL SETTORE.

Si è svolta oggi la riunione del Tavolo di Consultazione permanente della Pesca e dell’acquacoltura presso il Ministero delle Politiche Agricole alla presenza della Ministra Teresa Bellanova durante il quale sono state trattate molte problematiche del settore.

“L’incontro è stato estremamente positivo e abbiamo sinceramente apprezzato la concretezza della Ministra e l’aver appreso che ha già avviato contatti con la collega del Ministero del Lavoro sul tema degli ammortizzatori sociali e le tematiche del lavoro nel settore della pesca.” – dichiara Luigi Giannini, Presidente di Federpesca.

A fronte delle numerose questioni affrontate, il Presidente Giannini è intervenuto per affermare che ciò di cui oggi necessita principalmente il settore è una visione complessiva che permetta alle imprese di decidere se continuare a intraprendere in questo settore o meno. Infatti, l’incrocio tra normative europee e nazionali, i piani di gestione, le condizioni meteo e molte altre cause che impediscono o condizionano l’attività di pesca rappresenta un percorso ad ostacoli insostenibile. “ ‘ necessario affrontare le cose nel loro complesso – continua Giannini – per restituire al settore la possibilità di orientarsi e recuperare competitività”. Da questo punto di vista Federpesca ha proposto, ancora una volta, di fissare un plafond di giornate di pesca stabilito ogni anno e assegnato alla gestione autonoma di ciascuna impresa, affinchè le imprese stesse, con una maggiore flessibilità, possano recuperare competitività e valutare a priori se e quanto investire nel settore.

Infine – conclude Giannini – “ in merito alle proteste delle marinerie pugliesi delle ultime settimane, abbiamo molto apprezzato la disponibilità della Ministra a voler verificare il fenomeno e gli impatti reali sull’attività di pesca e la disponibilità a portare la questione a Bruxelles qualora si prenda atto di una situazione effettivamente insostenibile. Ancor di più abbiamo accolto con favore l’invito alla categoria ad affidarsi a modalità di interlocuzione istituzionali nonchè l’attenzione e il riconoscimento della Ministra nei confronti delle organizzazioni di rappresentanza riconosciute, nell’interesse di tutto il settore.”

Così in una nota il Presidente di Federpesca, Luigi Giannini.

SEMINARIO SULLA SICUREZZA A BORDO “NORMATIVE E BUONE PRATICHE NELL’ATTIVITA’ DI PESCA” – 19 OTTOBRE SAN BENEDETTO DEL TRONTO

Un seminario per migliorare la sicurezza dei pescatori nelle loro attività quotidiane in mare. Si affronteranno le tematiche da un punto di vista normativo, verranno affrontati i rischi nella loro possibilità di essere prevenuti e si potranno acquisire tecniche pratiche di assistenza in caso di emergenze.

IL 17 OTTOBRE AL MIPAAF INCONTRO PESCATORI PUGLIESI CON LA DIREZIONE GENERALE

Il prossimo 17 ottobre si terrà al MIPAAF l’incontro tra una rappresentanza dei pescatori pugliesi e la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura per ascoltare le istanze sui problemi del settore. “Il ministero e’ attento a quanto sta accadendo anche in queste ore in Puglia“, dice la ministra Teresa BELLANOVA. “La priorita’ e’ tutelare il reddito dei pescatori, per questo ho chiesto agli uffici di fissare l’incontro “. (Fonte: Agra Press)

SOSTITUZIONE MOTORE: SUPERFLUA LA RICHIESTA DI NULLA-OSTA DEL CREDITORE IPOTECARIO DA PARTE DELLA CAPITANERIA

Lo ha chiarito la Direzione Generale competente del Ministero Infrastrutture e Trasporti, rispondendo ad un quesito rivolto da Federpesca.

La competenza dell’Autorità marittima resta confinata quindi agli adempimenti amministrativi connessi alla sostituzione del motore e finalizzati alla salvaguardia della sicurezza della navigazione e la regolarizzazione dei documenti di bordo (rinnovo della licenza di navigazione, comunicazione al MIPAAF per la licenza di pesca, ecc.), mentre è superfluo l’intervento della stessa Autorità marittima sul rapporto di natura privatistica che intercorre tra creditore ipotecario e debitore proprietario.

ELENCHI UNITA’ PESCA LAMPUGA ANNO 2019

Pubblichiamo la nota n. 15521 dell’8 ottobre u.s. a parziale modifica di quanto comunicato con quella del 24 settembre 2019 n. 14701.

Per comodità di consultazione pubblichiamo anche l’elenco delle unità autorizzate per la campagna di pesca del 2018 e relativa nota di trasmissione (n. 20838 del 22 ottobre 2018).

FEDERPESCA – A CROTONE RIUNIONE PER SBLOCCARE L’EROGAZIONE DELLE ROYALTIES ALLE IMPRESE DI PESCA

A richiesta di Federpesca, si è tenuta questa mattina presso la Prefettura di Crotone la riunione, finalizzata ad affrontare ancora una volta la problematica relativa all’erogazione delle royalties alle imprese di pesca delle marinerie del crotonese. Da ormai 6 anni le imprese di pesca non ricevono purtroppo gli indennizzi dovuti alle stesse per la ridotta attività di pesca causata dalla presenza delle piattaforme di Eni e l’accordo di programma firmato nel 2017 ha ulteriormente complicato la situazione. Secondo alcuni, infatti, non sarebbe ancora chiaro se tali indennizzi debbano configurarsi come aiuti di Stato o meno. A tal proposito, Federpesca ha ribadito che risale addirittura al 2008 un parere del Ministero delle Politiche agricole in cui si chiariva che tali erogazioni non erano in alcun modo configurabili come aiuti di Stato ed ha quindi richiesto che Regione e Comuni si attivino per procedere all’erogazione degli stessi contributi. Uno stato di inerzia non più tollerabile, che sta recando danni economici irreversibili alle imprese di pesca. Parallelamente, Federpesca solleciterà nuovamente il Ministero e sosterrà qualsiasi eventuale modifica normativa che vada nella direzione di risolvere una volta per tutte la questione. Si riapre oggi, finalmente, un tavolo con la presenza tutti gli attori istituzionali, premessa per cessare il metodo del rinvio circolare della soluzione attesa.