ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E SINDACATI CHIEDONO CONVOCAZIONE URGENTE TAVOLO DI CRISI INTERMINISTERIALE

Federpesca insieme alle Organizzazioni Sindacali (Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila Pesca) e ad ACI ha chiesto al Ministro Centinaio e al Ministro Di Maio di essere convocata con urgenza per la costituzione di un tavolo interministeriale di crisi, al fine di individuare misure di sostegno al settore pesantemente colpito dagli effetti devastanti del maltempo e fortemente minacciato dalle imminenti emanazioni di regolamenti comunitari in materia di controllo.

Abbiamo ribadito la necessità di attivare misure strutturali di sostegno al reddito dei pescatori per tutte le fattispecie nelle quali si verifica un’interruzione dell’attività non per volontà dell’armatore.

Alla luce dello stato di gravissima difficoltà in cui si trova il settore della pesca tale intervento non è più rimandabile.

Pubblichiamo di seguito il testo della lettera.

PARLAMENTO EUROPEO VOTA 3 DOSSIER SULLA PESCA: PIANO SUI DEMERSALI NEL MEDITERRANEO OCCIDENTALE, PIANO PLURIENNALE DI RICOSTITUZIONE DEL PESCE SPADA E FEAMP 2021-2027

Il 4 aprile u.s. sono stati approvati nell’ Aula del Parlamento Europeo tre importanti dossier sulle attività di pesca nell’UE:

Il primo rapporto riguarda l’istituzione di un piano pluriennale nel Mediterraneo occidentale per le attività di pesca delle specie demersali, come nasello, scampo, triglia, gambero. La pesca demersale nel Mediterraneo ha un alto valore commerciale ed è attualmente regolata attraverso piani di gestione nazionali. Il nuovo Piano interessa principalmente le flotte e i pescherecci da traino provenienti da Italia, Francia e Spagna.

Evitate le quote e aree di chiusura per la pesca a strascico. 

Il secondo rapporto ha riguardato il piano pluriennale di ricostituzione del pesce spada nel Mediterraneo. Importante segnalare che i pescatori potranno notificare fino a poco prima dell’arrivo in porto i quantitativi pescati e, qualora pescassero accidentalmente del pesce spada fuori quota, non incorreranno in confische e sanzioni, come inizialmente minacciato. 

L’ultimo voto ha riguardato il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) per il periodo 2021-2027. Con 7,74 miliardi di euro, il nuovo Fondo continuerà a finanziare il settore ittico europeo nel passaggio a pratiche di pesca più sostenibili e all’innovazione. Inserite semplificazioni per rendere l’accesso al Fondo più semplice, soprattutto per garantire gli aiuti ai pescatori in caso di arresto definitivo o temporaneo. 

Di seguito i testi (in edizione provvisoria) approvati dal Parlamento Europeo nella seduta del 4 aprile 2019

1. Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+TA+P8-TA-2019-0343+0+DOC+PDF+V0//IT

2. Istituzione di un piano pluriennale per le attività di pesca che sfruttano gli stock demersali nel Mediterraneo occidentale  http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+TA+P8-TA-2019-0344+0+DOC+PDF+V0//IT

3. Piano pluriennale di ricostituzione del pesce spada del Mediterraneo   http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+TA+P8-TA-2019-0353+0+DOC+PDF+V0//IT