FEDERPESCA SCRIVE AL SOTTOSEGRETARIO MANZATO PER IMBARCAZIONI ESCLUSE DA GRADUATORIA FERMO 2016

Federpesca ha rappresentato formalmente al Sottosegretario con delega alla Pesca, Franco Manzato, ed al Direttore generale della Pesca, Riccardo Rigillo, la situazione che sta  mettendo in grande agitazione molte marinerie siciliane e per la quale confidiamo nel loro sollecito intervento.

Dalla graduatoria del Fermo pesca 2016, finalmente pubblicata la scorsa settimana dal Ministero, risultano escluse numerose imbarcazioni siciliane, in quanto avrebbero presentato la manifestazione di interesse in epoca successiva alla fine del periodo di fermo, effettuato nel mese di agosto. Una situazione normale se non fosse che nell’anno 2016 il decreto sulle misure economiche è stato pubblicato successivamente al compimento del fermo e non sarebbe stato pertanto in alcun modo possibile da parte degli operatori presentare la manifestazione di interesse nei tempi previsti dalla normativa vigente.

Per questi motivi, meramente procedurali e dovuti ad un ritardo nella pubblicazione del decreto, riteniamo debba individuarsi una soluzione suscettibile di reintegrare nella graduatoria le imbarcazioni che quell’anno hanno regolarmente svolto il fermo pesca obbligatorio nel mese di agosto.

Il perdurare della situazione prospettata, oltre a rappresentare un evidente paradosso, metterebbe in gravissima difficoltà economica le imprese ittiche interessate.

Federpesca non cesserà peraltro di adoperarsi perché venga al più presto eliminata la rigida procedura della manifestazione di interesse, con la fissazione di termini perentori solo per gli armatori e senza limiti per la pubblica amministrazione. Così come affinché vengano definitivamente velocizzate le procedure di erogazione.

MAZARA DEL VALLO: EMERGENZA PESCA

Gravissima situazione in atto a Mazara del Vallo per effetto del nubifragio e della piena del fiume Mazaro. L’enorme quantità di acqua ha determinato l’affondamento di piccoli pescherecci che, insieme ai detriti, hanno provocato l’interrimento dei fondali e la sostanziale impossibilità di entrata ed uscita dei pescherecci da Porto Nuovo. Federpesca ha già richiesto al governo nazionale ed a quello regionale l’apprestamento di interventi di emergenza.

PUBBLICAZIONE SECONDA GRADUATORIA PARZIALE FERMO 2016

Diffondiamo in allegato la seconda graduatoria parziale del fermo 2016.

<<ALL.1>> II graduatoria provvisoria ATE 2016

Nella graduatoria allegata mancano alcune imbarcazioni che sembrerebbero essere state escluse in quanto hanno presentato la manifestazione di interesse dopo la fine del periodo di fermo.

Una situazione che riteniamo possa essere facilmente superata in quanto il decreto sulle misure economiche dell’anno 2016 è stato pubblicato successivamente alla fine del fermo.

Alleghiamo, inoltre, il D.D. n.0011908 del 31/05/2018, con il quale è stata approvata la prima graduatoria parziale dei soggetti richiedenti ammessi all’aiuto pubblico relativo all’arresto temporaneo delle attività di pesca per l’anno 2016.

<<ALL.2>> Decreto approvazione 1 graduatoria fermo 2016

<<ALL.3>> I graduatoria ATE 2016

MATTIOLI E BOCCIA LANCIANO “CONFINDUSTRIA DEL MARE”

E’ il momento di dare vita ad una Confindustria del Mare, che raggruppi, sotto il cappello della confederazione di Viale dell’Astronomia, tutte le associazioni che già ne fanno parte e che a vario titolo fanno riferimento ad attività industriali legate all’ambito marittimo”. Lo ha annunciato il Presidente di Confitarma Mario Mattioli, in occasione dell’assemblea pubblica dell’associazione in corso a Roma. “Dobbiamo dare una voce forte e unitaria alle componenti industriali del nostro mare: armamento, terminal portuali, logistica, navalmeccanica, nautica e pesca – ha detto Mattioli -. Confitarma, con le altre associazioni confindustriali del settore Assiterminal, Assologistica, Assonave, Ucina e Federpesca, è pronta a costruire il primo nucleo industriale della ‘blue economy’ di Confindustria, che si candida fin d’ora ad essere il punto di riferimento per la futura strategia marittima e logistica al servizio del Paese”. Progetto in cui è impegnata direttamente la stessa Confindustria, come ha confermato il presidente Vincenzo Boccia: “Siamo d’accordo con Confitarma per dare vita ad una grande Confindustria del Mare e sviluppare al massimo grado la ‘blue economy’, in un Paese che è un grande porto naturale, avvantaggiato dalla sua posizione centrale tra Europa e Mediterraneo, aperto a est e a ovest. Un Paese che, per progredire, ha bisogno di infrastrutture, di aprire cantieri e non di chiuderli, di realizzare una grande politica per la crescita”.

 

 

Fonte ANSA:<<Link articolo>>