Lavoro: domande di sostengno al reddito scadenza prorogata al 6 Febbraio p.v.

Si comunica, che a causa degli interventi tecnici di manutenzione straordinaria e di ripristino delle funzionalità del sito Cliclavoro.gov.it , il sistema informatico per l’invio delle istanze relative al riconoscimento dell’indennità a sostegno del reddito dei dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima per l’anno 2017 (articolo 1, comma 346, della legge n. 232 dell’11 dicembre 2016) è inattivo da oggi fino a lunedì 5 febbraio 2018.
Pertanto, il termine per la presentazione delle domande scade il prossimo martedì 6 febbraio. –
Fonte Ministero del Lavoro

Sospesi gli sgravi per la pesca costiera e la pesca nelle acque interne e lagunari

L’estensione a regime degli sgravi di cui all’art. 4 e 6 del decreto legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito in legge 27 febbraio 1998, n. 30, per le imprese che esercitano la pesca costiera nonché per quelle che esercitano la pesca in acque interne e lagunari, prevista dalla legge finanziaria 2009, è stata parzialmente sospesa.

In particolare l’INAIL, a seguito di nota ricevuta dal Ministero del Lavoro, con propria circolare n. 6 del 18 gennaio 2018 ha previsto la immediata sospensione dell’articolo 6 riguardante gli sgravi contributivi, in quanto tale agevolazione costituisce aiuto di stato ai sensi degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea e pertanto sottoposta al Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.

Sull’argomento a far data dal 8/9/2017 siamo intervenuti, inviando una nostra nota al Ministro delle Politiche agricole Alimentari e Forestali invitandolo ad intervenire tempestivamente al fine di scongiurare ciò che di fatto si sta verificando.

Alleghiamo alla presente la circolare n. 6/2018 emessa dall’INAIL.

<<ALLEGATO>> Circolare INAIL n.6/2018

COMUNICATO STAMPA

FEDERPESCA – LA PESCA ITALIANA VERSO IL BARATRO

A rischio gli sgravi contributivi e fiscali della legge 30/98

 

Con una circolare diramata dall’INAIL il 18 gennaio scorso, l’Ente assicurativo ha sospeso l’applicazione degli sgravi contributivi da parte delle imprese esercenti la pesca costiera.

La motivazione addotta è quella della stretta osservanza delle disposizioni vigenti in materia di aiuti di stato.

Paventando tale rischio a seguito della istituzione del Registro Nazionale degli Aiuti di Stato in vigore dal 1.7.2017, Federpesca aveva interessato con propria nota il Ministero delle Politiche Agricole già in data 8.9.2017, invitandolo ad intervenire tempestivamente per scongiurare la condizione che si sta appunto verificando.

Allo stato, non si conoscono gli sviluppi del confronto con la Commissione europea sulla compatibilità del regime di aiuto, ma ad incutere fortissima preoccupazione nel settore è sufficiente la dichiarata volontà dell’INAIL di sospendere gli sgravi a partire dal conguaglio 2017 ed acconto 2018 dovuti alla data del 16 febbraio p.v..

La sola sospensione degli sgravi – regolarmente applicati a partire dal 2001 – rappresenta un danno gravissimo, con le conseguenze immaginabili a carico delle imprese e la compromissione diretta dei livelli occupazionali.

“Abbiamo riunito oggi d’urgenza il Consiglio direttivo” dichiara Luigi Giannini, presidente di Federpesca “per un’analisi attenta della situazione in atto. Nelle prossime ore sarà convocata la Giunta federale per decidere iniziative anche eclatanti, chiedendo l’intervento immediato e responsabile del Governo a fronte di una crisi che potrebbe decretare la definitiva chiusura del settore”.

 

Roma, 23 gennaio 2018

DIRITTO ALLA DETRAZIONE IVA MODIFICATO DAL D.L. 50/2017

Importante chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 1/E del 17 gennaio 2018 in ordine alla disciplina del diritto di detrazione iva a seguito della modifica intervenuta con il decreto legge 50 del 2017.

Come si ricorderà in un nostro precedente intervento avevamo specificato che il citato decreto legge n. 50 ha ridotto:

  • il termine entro cui è possibile esercitare il diritto alla detrazione dell’iva sugli acquisti;
  • il termine entro cui procedere alla registrazione delle stesse fatture.

In particolare:

  • il termine entro cui poter esercitare la detrazione dell’iva è con la dichiarazione iva relativa all’anno in cui l’imposta diviene esigibile ( emissione della fattura da parte del cedente o con il pagamento del corrispettivo per le prestazioni di servizio ), che a partire dal periodo di imposta 2017 è entro il 30 aprile 2018;
  • il termine entro cui registrare le fatture di acquisto può essere non più tardi con la presentazione della dichiarazione iva relativa all’anno di ricezione della fattura.

Le anzidette modifiche hanno creato grosse perplessità in particolar modo per le fatture di acquisto emesse nell’anno 2017 e ricevute nell’anno 2018 sul criterio da seguire in ordine al termine entro cui operare la detrazione iva proprio per il mancato coordinamento tra le due citate disposizioni.

L’Agenzia delle entrate, con la circolare n. 1/2018, ha specificato che per poter esercitare la detrazione iva è necessario la presenza di due presupposti:

  1. che l’operazione sia stata effettuata;
  2. che il cessionario sia in possesso della fattura d’acquisto validamente emessa.

L’acquirente o chi riceve la prestazione di servizio può, quindi, effettuare la detrazione iva previa registrazione della fattura entro la data di presentazione della dichiarazione iva relativa all’anno in cui ricorrano entrambi i presupposti ( operazione effettuata e possesso della fattura ).

E’ chiaro che i due presupposti possono coesistere anche in periodi di imposta differenti; in tal caso sarà l’esercizio di imposta in cui il cessionario, una volta in possesso anche della fattura, potrà esercitare il diritto alla detrazione dell’iva dopo la registrazione della stessa nei termini massimi sopra evidenziati.

Consigliamo tuttavia, nei periodi a cavallo d’anno, l’opportunità di conservare la busta in caso di spedizione cartacea o la stampa della posta elettronica certificata anche se, come ribadito dalla circolare, la numerazione progressiva delle fatture è sufficiente a dimostrare il momento di ricevimento della fattura.

 

 

Il Responsabile dell’area Fiscale

Dr. Pantaleo Silvestri

Integrazione alla Circolare n.22 del 22 dicembre 2017

Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n.1 del 19 gennaio 2018, dà seguito alle richieste dei rappresentanti di Federpesca in merito alla presentazione del modulo denominato “Scheda9”. Lo stesso quindi può essere compilato, firmato e inoltrato entro il 31 gennaio 2018 in modalità provvisoria per poi essere presentato in maniera definitiva corredato dal visto dell’Autorità marittima competente entro il 15 febbraio 2018.

<<ALLEGATO>> Circolare n.1 del 19/01/2018

TAI SUD UFFICIALMENTE ADEGUATA AL “COLLETTORE UNIVERSALE”

Pubblichiamo di seguito il comunicato ricevuto da Tai Sud S.r.l. riguardante il proprio adeguamento al Collettore Universale.

 

“Con la presente per informarvi che da oggi, 11-1-2018 la Tai Sud è ufficialmente adeguata al “Collettore Universale” per tutti i tipi di blue box (dal 24 novembre 2017 era in regola per le bb400).

 La Tai Sud così come concordato con le autorità competenti migrerà tutti i propri clienti sul Collettore Universale, nella giornata di Domenica 14 Gennaio 2018 alle ore 10.00.

L’adeguamento al “collettore universale” consente agli Armatori di usufruire dell’attuale blue box fino a quando sarà perfettamente funzionante ed alle società di manutenzione di intervenire per qualsiasi riparazione sugli apparati sino al 22 gennaio 2018.

A tal proposito si precisa che, quanto riportato sulla circolare Mipaaf N° 0019894 del 06/10/2017, è molto chiaro e recita testualmente che, dalla data del 23 gennaio 2018, non è più possibile fare interventi tecnici sulle attuali blue box.

Questo significa che, finché le attuali blue box sono funzionanti, non occorre sostituirle, ma appena si guastano non sono più riparabili.

Vi confermiamo che Tai Sud continuerà a fornire, come fa dal 2008, il servizio di traffico Inmarsat.

TAI SUD, che quest’anno festeggia i trent’anni di attività, stà provvedendo a certificare una nuova Blue Box denominata “TAI BOX” ed a breve sarà in grado di offrire ai propri clienti una vantaggiosa offerta, omnicomprensiva dei servizi di traffico e manutenzione, per la sostituzione delle vecchie blue box.

Le voci che in queste settimane hanno insinuato scenari catastrofici, creano solo grande confusione ed agitazione tra gli operatori del comparto, nonché danni di immagine, e non solo, alla nostra Azienda che opera da anni con correttezza e professionalità.

Pertanto diffidiamo chiunque a diffondere false notizie relative alla nostra società ed alla nostra attività.

Sul link sottostante per controllare quanto da noi dichiarato è:

https://www.controllopesca.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/153   

I nostri uffici sono a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

TAI SUD S.r.l.”

CANONE ABBONAMENTO TV ANNO 2018

Sono stati pubblicati gli importi del canone di abbonamento alla radiodiffusione per l’anno in corso compreso il canone speciale che interessa le imprese di pesca, la cui detenzione dell’apparecchio televisivo è fuori dell’ambito familiare.

In particolare alla lettera e) della tabella è precisato l’importo del canone dovuto per l’anno 2018 pari a Euro 203,70 comprensivo di iva (nella misura del 4%), nel caso sia detenuto a bordo un solo televisore.

Ricordiamo che oltre al suddetto importo è dovuta la tassa di concessione governativa per gli abbonamenti speciali, che nel caso di apparecchio televisivo a colori ammonta a Euro 236,00. Tale importo deve essere versato sul c/c postale 8003, intestato all’Agenzia delle Entrate – centro Operativo di Pescara – Tasse Concessioni Governative.

SGRAVI CONTRIBUTIVI PESCA COSTIERA

La legge n. 205 del 27 dicembre 2017 (Legge di bilancio 2018) all’art.1, comma 693, stabilisce che a decorrere dall’anno 2018 lo sgravio contributivo di cui all’art. 6 della legge 27 febbraio 1998 n. 30, per le imprese armatoriali della pesca costiera, sia corrisposto nella misura del 45,07%. 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’area lavoro della Federazione:

giovanni.silvestri@federpesca.it

Tel: 349/3662842