Studio di settore WG90U anno di imposta 2016

A conferma di quanto indicato nella nostra nota del 7 dicembre 2016, circa l’eliminazione degli effetti distorsivi che potessero derivare sull’indicatore “ indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti “ nell’applicazione della legge 30/98, fatto evidenziare dalla nostra delegazione in sede di validazione dello studio di settore per la pesca, l’Agenzia delle Entrate, con propria circolare n. 20/E del 13/7/2017, ha confermato le modalità di predisposizione del modello di comunicazione dei dati e del quadro relativo al reddito di impresa Mod. Unico 2017.

In particolare l’Agenzia al punto B3) dell’allegato 1 della circolare ha precisato che:

• l’importo del reddito detassato deve essere indicato nei righi RG23 colonna 3 per redditi persone fisiche con contabilità semplificata ovvero rigo RF 50 colonna 3 per Società di persone e di capitali, nonché soggetti in contabilità ordinaria;

• il quadro F del modello studi di settore non deve tener in alcuna considerazione l’importo del reddito detassato sia nel rigo F28 che nel rigo F23.

Naturalmente, come potuto verificare dallo scrivente, nella metodologia utilizzata per la costruzione dello studio in argomento è stato tenuto conto del minor reddito dichiarato, per l’applicazione delle agevolazioni di cui alla citata legge 30/98, nella determinazione della eventuale incoerenza dell’indice di copertura degli ammortamenti e del costo per il godimento beni di terzi.
Riteniamo opportuno che le imprese associate tengano conto di quanto sopra al fine di poter eliminare tale distorsione.
Naturalmente la correzione apportata potrà essere utilizzata anche per gli anni pregressi in caso di contestazione di detto indice.

Il Responsabile dell’Are Fiscale
( Dr. Pantaleo Silvestri )